Singloids partecipa con alcune strisce a tema alla bella iniziativa di Matteo Stefanelli, ovvero creare due blog striscialamoratti e sevincepisapia, che snoccioleranno strip, vignette e fumetti di autori vari per tutta la settimana pre-ballottaggio.
“Tu ti dovresti perdonare di essere come sei, perché non è poi così male, visto da qua fuori.”
Quello che gli uomini non dicono
- b) diciamo che avevo aspettative troppo alte.
- b) esatto, sarò una opposizione leale della figa.
- a) Non dovresti cercare delle larghe intese?
- b) Io sarei per il governo istituzionale in effetti
il 30% di italiani continuerebbe a votare berlusconi. la zoccola dura.
“prof,cosa ci fa a scuola il suo giorno libero?”..”interrogo a sorpresa”..”lei e’ un genio”..”l’adulazione non ti salvera’”..”l’ironia?”
Devo dirlo: sugli operai della FIAT ho letto la più grande messe di sesquipedali castronerie da una vita a questa parte. Quelli che gli operai FIAT sono dei privilegiati (certo, come no, quello che vogliono fare tutti all’università: l’operaio FIAT). Quelli che tutti ingannano sulle malattie (se pensi che ingannino gli mandi la visita fiscale altrimenti te l’ha detto tuo cuggino). Quelli che c’è un sacco di giovani e di operai delle piccole imprese che non hanno tutti i diritti garantiti che hanno loro, certo, mi pare geniale, leviamo i diritti agli operai FIAT per equità e come per miracolo tutti i giovani ed i lavoratori delle piccole imprese si vedranno garantiti tantissimi diritti in più e magari gli aumentano pure lo stipendio. Quelli che i veri poveretti sono gli imprenditori, che tirano la baracca, sì, deve essere per quello che poi girano col Cayenna da 150000 Euro, perché sono tanto poverini e bistrattati dal fisco…ah no, aspetta, ma dichiarano di guadagnare meno dei loro dipendenti (statistiche dichiarazioni dei redditi rese pubbliche da Visco nel 2006), guarda un po’…allora devono essere poveri davvero. Sono sicuro che se facciamo dei controlli incrociati scopriremo che gli operai FIAT sono pieni di Cayenna, figurati. Vanno con la Panda in fabbrica perché sennò poi sembra che manchino di spirito di corpo. Quelli che è l’evoluzione inevitabile del mercato, quei posti di lavoro non sono più profittevoli, deve essere per questo però che se levi il sindacato e dividi la pausa in tre da dieci invece che da due da venti minuti, improvvisamente questi posti di lavoro sono di nuovo economicamente sensati, ci provassero questi cinesacci a fare tre pause da dieci minuti, loro! AH! Quelli che in fabbrica ci sono stati e non è niente di che, infatti mi viene proprio da chiedermi perché se ne siano andati, è un lavoro così tranquillo e soddisfacente, poi. Quelli che cazzi loro, io mi sono laureato, loro no e quindi si fottano. Prevedo già l’Italia, luminoso faro per l’occidente, paese profeta di una nuova via, la nazione in cui tutti sono laureati e nessuno lavora in fabbrica, il futuro è qui da toccare con mano, ma forse le mani servno per mettersele una davanti ed una di dietro, vista la bella situaizone economica che si prospetta per un paese di soli servizi e pieno di lavoratri del “pensiero”. Quelli che Marchionne è un vero manager, infatti non vuole gli aiui pubblici, almeno no li vuole quando sono finiti, perché quando c’erano e hanno risollevato le vendite della FIAT, non ho sentito nessuno lamentarsi, che strano. Quelli che la globalizzazione ha portato grandi benefici per tutti, così puoi comprarti l’iPhone e la playstation3 a prezzi abbordabili, per passare il tempo a casa, dato che ti hanno licenziato per trasferire iltuo posto di lavoro in Viet Nam. Quelli che bisogna puntare sul lavoro intellettuale, finché in India non ci saranno abbastanza persone che parlano Italiano da poter clonare il tuo bel PC e la tua bella scrivania a Mumbay. In definitiva, come sempre, quelli che sono bravissimi a fare i froci col culo degli altri.